La fanfiction di drocell; per evento Fan Fiction 2010 di Palermo in Cosplay

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drocell;
view post Posted on 18/3/2010, 23:25




Bene anche io partecipo. CHe dire? spero sia di vostro gradimento. Nonostante ci siano solo due personaggi maschili la fiction non è Yaoi,tra i due c'è solo profondo affetto. I personaggi sono Germania (Doitsu,Ludwig) & Italia (Feliciano,Veneziano) di AXIS POWER HETALI. Ho voluto rendere il tutto più serio. Non aspettatevi risate.Voglio solo dedicare questa fan fiction a TAIY,affinchè possa apprezzare almeno un pò questo anime che odia Hetalia, ringraziare Elettra per la correzione. L'ultima frase per chi non lo sapesse è di Leopardi u.u
BUONA LETTURA&VOTATE è_é



»8 Maggio 1945
Zu Ende,da noi si dice "fine"


Giorni, mesi e anni sono passati dall'inizio di questo inferno. Giorni pieni di ansia e paura, mesi passati a nascondersi e combattere. La terra si alza ad ogni bomba che esplode nascondendo il paesaggio distrutto.
"Se non sarà la guerra ad ucciderci allora sarà la fame a farlo"
Pensava il tedesco lucidando la sua arma. Il cibo in quella casetta di montagna iniziava a mancare, tuttavia ciò che preoccupava di più il biondo non era la mancanza di cibo: quell'assoluto silenzio era il segno che qualcosa mancava, o meglio…qualcuno.
Doitsu aveva perso di vista Italia mentre difendeva la sua terra dagli attacchi nemici. Nonostante l'italiano fosse una palla al piede, Germania era preoccupato. L'ariano si chiedeva se era ancora vivo, se stava bene. Voleva uscire, cercarlo, portarlo in un posto sicuro, ma come poteva se in quel momento neanche lui lo era?
Posò accanto a sé il mitra e poggiò la testa al muro sospirando profondamente. Aveva freddo. Fuori la tempesta di neve aumentava e Germania fissava quella legna accanto al camino che di sicuro lo avrebbe scaldato, ma non poteva permettersi un simile errore. I Sovietici avanzavano nella terra ariana e si sarebbero sicuramente accorti del fumo. Freddo, fame, ansia e stanchezza si mescolavano. Doitsu sentiva le palpebre farsi sempre più pesanti, fino a calare sugli occhi arrossati costringendolo a cedere al dolce e confortevole abbraccio del sonno.

Fu il suono di passi che sfidavano la neve a destarlo dopo quello che per lui era parso un attimo e che, in realtà, poteva benissimo essere durato diverse ore. L'ariano afferrò subito la sua arma puntandola contro la porta, pronto ad accogliere il nuovo arrivato. Era lì immobile e con il dito pronto a premere il grilletto, aspettava solo che il nemico si mostrasse per fare fuoco. La porta fu aperta con qualche difficoltà a causa della neve, e sulla soglia comparve un’esile sagoma con uno stravagante ciuffo laterale.
Non appena l’italiano vide l’arma piantata contro il viso si gettò sulle ginocchia piagnucolando come una donnina isterica:
«Ti prego non uccidermi farò tutto ciò che vuoi!».
Il tedesco corse subito a chiudere la porta, e rimase qualche minuto lì davanti a fissare attentamente il suo alleato.
Italia aveva un'aria stanca e terrorizzata, la sua divisa era rovinata dal fango e dal sangue, mentre i capelli, anch’essi sudici, erano terribilmente arruffati. Fu il sangue a terrorizzare Doitsu in un primo momento, ma notò con sollievo che a parte qualche graffietto non c'era traccia di ferite gravi.
«Doitsu!» scattò Italia, mentre un sorriso pieno di gioia iniziava a dipingersi sul suo volto simile a quello di un bambino. L'italiano corse ad abbracciarlo, e affondando il viso nel petto di Germania lo strinse con forza. Doitsu sentì uno strano calore allargarsi sulla giacca della sua divisa: Italia stava piangendo.
Sorrise a quella strana reazione di gioia ma il giovane, impegnato a piangere, non si accorse del rarissimo sorriso che illuminava i lineamenti severi del tedesco.
Forse non era il momento per dei pensieri filosofici, ma a Doitsu venne in mente una citazione di Heinrich Heine che solo in quel momento riuscì veramente a capire:
"Questo è il bello di noi tedeschi: che nessuno è tanto pazzo da non trovarne uno più pazzo che lo comprenda".
Era quello il rapporto che legava i due: pura follia. La follia di due nazioni che aveva portato il mondo ad una delle più sanguinose guerre della storia. Ma in fondo loro non avevano nessuna vera colpa: si limitavano ad obbedire ai mostri e tiranni che avevano gettato l’Europa nel terrore. Ordini, obbedienza…sembrò tutto così astratto, ma vero allo stesso tempo: palpabile come i capelli sporchi di Italia, come il suo respiro, il suo pianto, la sua voce isterica.
Mentre a Germania venivano in mente queste vecchie citazioni Italia alzò lo sguardo mostrando quegli occhioni lucidi e arrossati che tanto gli piacevano.
«Doitsu, sembri affamato! Per fortuna ho una borsa piena di cibo.»
Il tedesco era molto sorpreso da una mossa così intelligente da parte di Italia. Pensandoci bene non era strana la cosa visto che il cibo era fra le prime delle sue passioni.
Doitsu si dedico alle ferite di Italia, che ogni tanto si lamentava dal dolore con lo stesso atteggiamento di un bambino pauroso. La guerra in fondo non l'aveva cambiato, era sempre un piccolo idiota.
Mangiarono molto, come non facevano da mesi, e nel frattempo Italia con la bocca piena raccontava con entusiasmo le sue avventure. Era sorprendente se non terrificante il fatto che anche la guerra appariva al piccolo Italia come un gioco.
Doitsu non ascoltava che poche parole, o forse nessuna: era semplicemente felice di poter udire ancora la sua voce chiassosa.

Quel momento di pace non durò a lungo. Dalla finestra Germania intravide le sagome delle truppe russe seguire delle impronte lasciate da Italia. L’ariano afferrò Italia per un polso portandolo in un angolo della casa, e si inginocchiò alzando le tegole di legno del pavimento scricchiolante.
Sotto quel pavimento c'era una specie di piccolo passaggio per nascondersi.
«Entra qui dentro e restaci fino a quando i Russi non se ne vanno, okay?»
Gli occhi ambrati di Italia si stavano per riempire di lacrime.
«No non voglio Doitsu, entra con me o ti faranno del male»
Il tedesco cercò di rassicurarlo scombinandogli i capelli già arruffati.
«Mando via Russia e vengo a nascondermi con te, però tu non uscire fino a quando non se ne saranno andati tutti.»
Italia annuì nascondendosi mentre Germania in fretta e furia richiudeva la botola.
Poco dopo i sovietici entrarono con poca delicatezza all'interno della casa. Gli spazi tra un’ asse di legno e l'altra permettevano a Italia di intravedere poche immagini confuse.
Dialoghi in lingua Russa e Tedesca riempirono la stanza, tutto successe così velocemente che ci volle poco per passare dal dialogo a spari che si ripetevano uno dietro l'altro in una cacofonia assordante. Gli ultimi suoni che Italia sentì erano quelli di qualcosa si pesante che si accasciava sulla botola oscurando la metà delle fessure, e i passi nemici abbandonare la catapecchia. Un piccolo ciondolo si fece spazio tra le assi di legno, Italia riconobbe subito la croce celtica al collo di Doitsu. Poco dopo si accorse che insieme alla collana gocce cremisi scendevano dal pavimento rigando il volto dell'Italiano che non riusciva più a distinguere il sangue del tedesco dalle sue
lacrime. Erano entrambi caldi, entrambi dolorosi: sangue e pianto si mischiarono in quella consapevolezza che distrusse ancora una volta il suo cuore.

«Piangi, che ben hai donde, Italia»


 
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Taiy
view post Posted on 21/3/2010, 11:41




Voto questa ff perchè devo ammettere che Dro è riuscita nel suo intento... continuo ad odiare hetalia, ma devo ammettere che è davvero molto bella questa scena, e fa sebrare i pesonaggi un pò meno rinco XD
 
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Elettra Eyre
view post Posted on 21/3/2010, 11:50




Voto questa fanfiction perché, oltre ad adorare Hetalia, amo la scena descritta e il pathos che è riuscita a creare. Pollici in alto, Drò *-*
 
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Eneri 87
view post Posted on 23/3/2010, 09:40




Voto questa Fan fiction perchè la trovo scritta molto bene e perchè i personaggi di Hetalia nonostante siano inseriti in un contesto più serio non perdono le loro caratteristiche (cioè Doitsu è comunque sempre serio e protettivo nei confronti di Italia, mentre Italia è sempre un pò pauroso e affezionato a Doitsu).
 
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kaworu84
view post Posted on 23/3/2010, 20:45




Voto questa fanfic perchè in realtà è yaoi !Lo dimostra il fatto ke Dro ha detto che non lo è.
è una lettura piacevole scorrevole e originale!
 
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Bruner4
view post Posted on 24/3/2010, 08:01




Voto questa perchè trovo sia scritta molto bene, scorrevole, piacevole e triste ç_ç I personaggi inoltre sono rappresentati in maniera fedele ;)
Senza nulla togliere alle altre ovviamente, meritano tutte dannazione xD
 
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DDark
view post Posted on 24/3/2010, 22:12




voto questa fan fiction perche strasmutare un anime comico/satirico in qualcosa di piu serioso non è affatto facile. La scena si svolge in modo molto interessante è apprezzo molto i ritrmi su cui si basa la narrazione.
 
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Samatarou
view post Posted on 24/3/2010, 22:25




Voto questa ff perchè riesce ad essere orignale, scorrevole e molto coinvolgente. Drò si è dimostrata bravissima nel saper descrivere le sensazioni di Germania e la scena, seppur triste, è davvero ben articolata e costruita.
 
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unodipalermo
view post Posted on 24/3/2010, 22:38




Voto questa ff perchè è scritta molto bene.
 
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donnieee
view post Posted on 29/3/2010, 19:27




Io voto questa fanfinction perchè mi ha fatto commuovere... veramente bella
 
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Ukyo
view post Posted on 30/3/2010, 19:21




Voto questa Fanfiction perchè la trovo davvero originale e mi piace molto il modo di scrivere di Dro^^
 
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Orphen87
view post Posted on 31/3/2010, 15:20




Voto questa fanfiction perche fino adesso non avevo mai letto niente di interessante su hetalia XD brava drò

CITAZIONE
ad odiare hetalia, ma devo ammettere che è davvero molto bella questa scena, e fa sebrare i pesonaggi un pò meno rinco XD

comunque quoto XD
 
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Silver Angel
view post Posted on 31/3/2010, 17:43




voto questa ff perchè mi è piaciuto molto com'è strutturata e scritta, è scorrevole e piacevole da leggere, e ho apprezzato molto come la dro abbia dato spessore a due personaggi di per sè comici (per non dire idioti x°D)
 
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Sakyamuni
view post Posted on 1/4/2010, 12:40




Voto questa fan fiction perché mi ha fatto sorridere ^^
 
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L3lio
view post Posted on 1/4/2010, 12:44




Voto questa fan fiction perchè mentre mi tagliavo le unghie sono capitato su sta pagina, e devo dire che è interessante.
 
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20 replies since 18/3/2010, 23:25   309 views
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